Dopo qualche tempo dalle mie prime collaborazioni con Mente Locale, ieri è andato in onda il mio nuovo gingol, dedicato al faraone Gasser "Gasserone" Alì.
Potete scaricarlo qui.
Qui invece trovate l'intera puntata.


Caro Professor Rimming, ho appena finito di leggere il suo ultimo libro, "Il Parkinson come miglioramento del sesso" e ho una domanda da farle: perchè si scaglia contro la Chiesa quando dice che un metodo per evitare le malattie sessuali è la castità? Non è forse vero? (Annarita, Bari)
Certo che è vero. Lo è anche la castrazione: perchè il Papa non propone anche quella?
Mi spiego meglio, utilizzando una brillante metafora che elaborò per la prima volta Gustaff Eizendolf, ricercatore russo-parigino che seppe conciliare brillantemente semiotica e proctologia. La Chiesa Cattolica, scrive Eizendolf nel saggio breve "Non sapevo fosse mia sorella", ti dice che per evitare gli incidenti stradali non devi usare la macchina. Che puoi guidare solo nel tuo cortile, avanti e indietro, avanti e indietro. Ti sembra una proposta intelligente? Voglio dire, c'è a chi piace andare in macchina, sentire il vento che ti passa sui capelli, passare tutte le marce e sfrecciare sulle innumerevoli strade del mondo! Non è un pò riduttivo, per tali persone, il loro cortile di casa?
Proseguendo la metafora: sì, non andando in macchina (non facendo sesso) non si fanno incidenti stradali (non si prendono malattie sessuali) ma, santo cielo, uno può mettere la cintura (i preservativi)! Ci sono gli air bag!
Andiamo avanti (ci sto prendendo gusto): tralasciando la limitazione del proprio cortile di casa, cosa direbbero gli automibilisti se il Papa li invitasse a non guidare (non fare sesso) e poi scoprissero che ha la Papa-mobile (i chierichetti)? Non è forse ipocrisia bella e buona? Per non parlare del fatto che, oltretutto, ci sono preti che non solo guidano (fanno sesso), ma lo fanno col braccio fuori, in una posizione di guida non canonica (fisting, ma in quel caso il braccio è dentro).